Le tecniche di chirurgia estetica del corpo si svilupparono prevalentemente a partire dal ‘900, con le procedure per ridurre o aumentare il seno e per eliminare i depositi di grasso. Questo ultimo obiettivo oggi è raggiunto con successo dalla liposuzione, il metodo più noto per eliminare parti del pannicolo adiposo con segni chirurgici minimi, praticamente invisibili.
Il concetto di aspirazione del grasso è relativamente recente, perché risale agli anni ’70, mentre tutti gli esperimenti tentati prima prevedevano la rimozione a cielo aperto di una parte di pelle e lo strato adiposo sottostante. È chiaro che, anche se il corpo veniva rimodellato visibilmente, le cicatrici erano molto estese e deturpanti.
Queste tecniche derivarono dagli interventi di riduzione iniziati nel 1889, con rimozione di adipe e cute dall’addome e dalle cosce ad opera di Howard Kelly.
La liposuzione: i primi esperimenti
Il primo tentativo di rimozione del grasso per scopo estetico sembra essere quello condotto a Parigi da Dujarrier sui polpacci di una ballerina de Le Folies, ossessionata dalle gambe troppo grosse. Egli utilizzò una sorta di cucchiaio tagliente, ma nell’intervento danneggiò una vena provocando una forte emorragia che, in capo a pochi giorni lo costrinse ad amputare la gamba.
Le cannule per la liposuzione
L’intuizione di impiegare una cannula per portare via le cellule di grasso fu di un ginecologo italiano, Giorgio Fischer, la cui tecnica fu perfezionata e portata alla ribalta dal chirurgo francese Yves-Gérard Illouz.Nel 1977 la liposuzione avveniva quindi concettualmente in modo molto simile ad oggi, per mezzo di strumenti smussati che non danneggiassero i vasi sanguigni e non producessero cicatrici evidenti. La liposuzione di Illouz fu poi introdotta negli Stati Uniti nel 1981.
Il vantaggio più evidente di questa innovativa tecnica di rimodellamento del corpo era la invisibilità di segni estesi sulla pelle.
Con i decenni la liposuzione diventa una tecnica assai diffusa, copiata, migliorata e perde costantemente l’alone di cruento che da sempre la chirurgia porta con sé. L’adozione di strumenti sempre più accurati e di tecniche più precise consente di ottenere risultati mai visti prima, il corpo viene rimodellato senza grossi traumi e il paziente ha un bilancio tra rischi e benefici molto positivo.
L’affiancarsi alla liposuzione di tecniche di rassodamento del corpo, ringiovanimento cutaneo e lifting di diverso genere apre progressivamente una nuova via alla chirurgia estetica, che si arricchisce di nuove procedure sempre più attente al rispetto dei tessuti e alla riduzione dei disagi. Oggi, nei migliori centri di chirurgia estetica che adottano procedure anestesiologiche di ultima generazione, è addirittura possibile evitare l’ospedalizzazione, e la liposuzione viene svolta in poche ore con la dimissione del paziente in giornata. |